Location • Convegno AGI 2018 - Bologna

Palazzo Re Enzo © palazzoreenzo.com

Sede del Convegno: Bologna

Bologna la dotta, Bologna la grassa, Bologna la rossa, Bologna la turrita.

Il capoluogo emiliano-romagnolo non ha un volto, ne ha almeno quattro. Dotta perché tra le sue mura è nata l'università più antica del mondo occidentale, l'Alma mater studiorum. La data della sua fondazione è stata fissata convenzionalmente nell'anno 1088 (e la commissione che lo stabilì comprendeva anche il poeta Giosuè Carducci, che di quell'ateneo era docente). Grassa perché, tutti lo sanno, a Bologna si mangia bene. Rossa per il colore che i tetti e le case danno alla città fin dall'epoca medievale. Infine, Turrita, nome antico che rimanda a quando sulla città svettavano un centinaio di torri. Due ne sono diventate il simbolo.

Mappa location principali

Legenda:

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    Palazzo Re Enzo

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    Archiginnasio di Bologna - Sala dello Stabat Mater

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    Biblioteca San Domenico

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    Palazzo d'Accursio - Cappella Farnese

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    Palazzo Isolani

Sede convegno e seminario

Nel cuore di Bologna si trova la più prestigiosa dimora storica della città:

Palazzo Re Enzo

Immerso nell'atmosfera magica di Piazza Maggiore, Palazzo Re Enzo coniuga oggi il fascino del passato con la tecnologia più avanzata.

Palazzo Re Enzo © palazzoreenzo.com

ACCENNI STORICI:
Nel 1200 il Comune di Bologna espropria numerosi edifici per creare l'odierna Piazza Maggiore e costruisce il primo complesso di palazzi adibiti appositamente a svolgere funzioni pubbliche: il Palazzo del Podestà, di Re Enzo e del Capitano del Popolo.
Palazzo Re Enzo, denominato 'Palazzo Nuovo' per distinguerlo dal Palazzo del Podestà, viene costruito tra il 1244 e il 1246 (contemporaneamente al Palazzo del Capitano del Popolo) come ampliamento degli edifici comunali.
Appena tre anni più tardi diviene la 'residenza' del Re prigioniero della Battaglia di Fossalta, a cui il Palazzo deve il suo nome: Re Enzo di Sardegna, figlio di Federico II, che vi trascorre i successivi ventitré anni, fino alla morte (1272). Nella letteratura popolare fiorirono numerose leggende attorno alla sua figura.

Sedi Worskshop

Palazzo Re Enzo

Archiginnasio di Bologna

Palazzo San Domenico

Palazzo d'Accursio

Palazzo Re Enzo
Sala podestà

Il palazzo Palazzo Re Enzo dispone di quattro sale fino a 800 mq e di due ampie aree esterne che si estendono su oltre 2500 mq.
Il primo piano di Palazzo Re Enzo è comprensivo di una loggia esterna che si affaccia su Piazza del Nettuno, di due ampie sale interne – Sala degli Atti e il prestigioso Salone del Podestà – e  di cinque sale accessorie.

Salone Podestà sede Workshop

Palazzo Re Enzo
Sala del quadrante

Al secondo piano, il palazzo offre due ampi spazi interni: Sala Re Enzo e Sala del Quadrante.
Quest’ultima prende il nome dall’antico Quadrante di orologio affrescato sul soffitto adiacente alla sala. La Sala si affaccia su via Rizzoli, offrendo una panoramica di alcune delle torri medievali bolognesi.

Archiginnasio di Bologna
Sala dello Stabat Mater

Al piano superiore le dieci aule scolastiche sono fiancheggiate da due aule magne: una per gli Artisti, oggi Sala della lettura della biblioteca, e una per i Legisti, oggi detta Sala dello Stabat Mater in memoria della prima esecuzione, tenutavi il 18 marzo 1842, dello Stabat Mater di Gioachino Rossini, sotto la direzione di Gaetano Donizetti.

Palazzo San Domenico
Salone Bolognini

La Biblioteca San Domenico fu fondata negli stessi anni di edificazione del convento. La "Libreria” o “Armario” era direttamente collegata alla Scuola di Teologia e custodiva i codici necessari a lettori e maestri. In fondo alla libreria si apre il salone fatto costruire dal giurista Ludovico Bolognini nel 1497 a uso biblioteca. Dell’impianto rinascimentale si conserva il soffitto a cassettoni mentre le pareti risultano alterate dall’apertura dei grandi finestroni e dalla decorazione a stucchi di Antonio Maria Fontana, elementi rivelatori di una ristrutturazione seicentesca.

Palazzo San Domenico
Sala Traslazione

La biblioteca presente all'interno del Convento di San Domenico possiede un patrimonio di 90.000 volumi, 170 periodici in corso, 170 cessati, 2 quotidiani conservati, un catalogo automatizzato in completamento e documenti audiovisivi.
I testi conservati sono di filosofia, teologia, storia e spiritualità domenicana, cinquecentine, seicentine, settecentine e provengono dal fondo Suali, fondo Carpani e dal fondo antico.

Palazzo d'Accursio
Cappella Farnese

Il palazzo, ora sede del Comune, ospitò i Legati papali dal XVI al XIX secolo. All’interno sono visitabili al primo piano la Sala d’Ercole e la Sala del Consiglio Comunale, al secondo la Cappella e la Sala Farnese.
La Cappella Farnese è uno dei luoghi più importanti del cerimoniale cittadino, costruita dall’architetto Aristotele Fioravanti intorno alla metà del Quattrocento. L’aspetto attuale è determinato da alterne vicende succedutesi nei secoli.

Sede cena degli associati

Per maggiori informazioni visiti la sezione dedicata alla serata di gala.

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